lunedì, 10 settembre 2007, in fortune e sfortune
o tempora, o mores

Diario dei Pokémon, penna di Spongebob, astuccio di SpiderMan e zainetto Bangbros.
C'è tutto.
Dieci settembre duemilasette: la classe del 2001, dopo aver rischiato fastidiosi cicli di morattiana memoria, si appresta ad entrare nel luogo che dovrebbe formarli e insegnare loro a leggere, scrivere e sputare sul televisore quando appare Mastella. Tutte nozioni fondamentali, ma mai quanto imparare a riconoscere un fungo velenoso da uno sano. Soprattutto se siete un Puffo.
Ma come crescere la generazione del nuovo millennio? Visti i recenti casi di bullismo la scuola italiana non deve forse scrollarsi di dosso la forfora per provare a cambiare veramente le cose?
Non è un’esagerazione quel corso di educazione sessuale tenuto da Michael Jackson in 10 videocassette DeAgostini Editore?
Niente da fare: sempre la stessa storia, sempre gli stessi errori.
E allora consoliamoci pensando che un giorno li andremo a prendere a scuola e capiremo da quel sorrisetto accennato mentre guarda fuori dal finestrino che qualcosa di grandioso è successo, qualcosa che gonfia loro il cuore e fa spiccare il volo.
E penseremo a noi, ai nostri primi sorrisi di scuola: la merendina regalata alla ragazzina del banco di fronte, le infinite gare di figurine, le patatine con il pollo a pranzo.
Sì, qualcosa di importante è successo, qualcosa capace di cambiare la giornata.
E chissà, forse non scopriremo mai che il motivo di tanta gioia è da imputare alla palpata al culo della professoressa, proprio poco prima che un loro amico facesse vedere via wap le foto della protagonista femminile del loro telefilm preferito completamente nuda.
E pensare che a noi bastava PostalMarket.
cetri @ 03:43 | commenti (7)
