venerdì, 28 settembre 2007, in il mondo da un oblò

il giallo dell'estate



Io, non gli ho fatto niente. Sono innocente, sia chiaro sin dall'inizio.
Tutta questa storia è iniziata in agosto, mi pare. O comunque era estate. Il caldo mi tagliava le gambe e mi rendeva pesante la testa. Stavo lavorando al mio vecchio pc, quello che usavo in quel periodo, quando..
Ascoltate, sono innocente, sul serio.
Ho fatto una chiamata, ma nulla. Allora ho messo su le mie scarpe - stupende, appena comprate - e sono uscito di casa. Come se non bastasse la macchina sembrava fare capricci, ma poi fortunatamente è partita. Già pensavo di dover prendere la bicicletta e di fare tutta quella strada.
Arrivato davanti al... Oh, Dio, mi dovete credere!
Insomma, provai a fare un'altra chiamata, ma non ricevetti risposta. Sapevo che era là dentro e suonai al campanello, ma ancora niente. Decisi di entrare dal..
Non farei male ad una mosca, dai!
E poi niente, salii le scale e.. non so, ho visto quel che ho visto. A terra era sporco, ma ho preferito non avvicinarmi.
Era lì, a terra. Avevo capito già tutto.
Non so se in quel momento mi prese più la paura o lo sconforto.
Sta di fatto che presi e me ne andai, solo.
Ma sono innocente, ve lo giuro. Non so come dirvelo.
Credetemi, se avete un cuore.

E niente, il mio vecchio pc non aveva voglia di funzionare e dovevo andare a ritirare il nuovo.
Quello stronzo del tecnico non mi rispondeva, ma quando entrai in casa sua e vidi il pc a terra, mezzo aperto, capii tutto. Non avrebbe mai funzionato a dovere. Poi sono tornato e l'ho preso.
Ma nulla, ancora fa lo stesso giochetto. Si blocca in continuazione, è poco stabile.
Sarà un difetto di fabbricazione o colpa di Windows, non so.
Ma credetemi cazzo: io non gli ho fatto niente, niente!
cetri @ 12:15 | commenti (10)