mercoledì, 19 settembre 2007, in saltimbanchi

Cazzotti democratici

Manca ormai meno di un mese al Grande Scontro per le primarie del Partito Democratico.
La farsa, che vede Uolter già sulla poltrona, è preceduta da una finta battaglia all'insegna del volemose bene e del tarallucci e vino.
Walter Veltroni, Rosy Bindi, Enrico Letta, Mario Adinolfi, PierGiorgio Gawronski, Jacopo Gavazzoli Schettini, Camillo Zampetti, Ajeje Brazorf, Yxzkif Jhjse e via dicendo sono i partecipanti a questa sfida senza colpi bassi.

Uolter: non bisognerebbe fare la politica a vita, ma vabbé. D’altronde ha un sogno, che si porta dietro ormai da anni e anni. Cambiare pettinatura.

Rosaria: entra prepotentemente nella rosa dei candidati per salvaguardare le quote rosa. La battuta, fin troppo facile e scontata, la lascio ai più. Cattolica e zitella, sembra la zia che non avremmo mai voluto avere.
Interessante vedere come Google a volte può essere un elemento stupendo.

Errico: il nuovo che avanza con i gabbiani che volano. Ha la faccia di quello che a scuola veniva sempre derubato della merendina. Mi starebbe quasi simpatico se non avesse i favori di Kossiga.

Marione: ama definirsi prima di tutto blogger e ci allieta la giornata con i suoi resoconti giornalieri da far cascar le palle. Fonda iMille ma l’amore dura poco: decide infatti di ritirarsi per appoggiare la candidatura di DoppiaV. Poi sbatte i piedi a terra, ci ripensa, si candida. Cerca di accaparrarsi voti pretendendo di mettere nel programma una revisione della legge Urbani sul p2p.
Uff, e allora perché no personalità confusa?

Il Pier: spuntato dal nulla, in pochi sanno chi sia realmente. Il suo sito, che sembra arrivi direttamente dal 1997, ricorda al mondo che Paint non è un buon programma di grafica.
Il suo cognome impronunciabile lo relega ai margini della sfida. Peccato.

Jacopino: sinceramente non ho il coraggio di addentrarmi nelle sue idee politiche.
E’ già noioso in foto e tanto mi basta.

*Avvertenza: l'idea dei pugili suonati mi è stata chiaramente rubata dalla bozza che avevo scritto. Ogni riferimento a post, avvenimenti e dichiarazioni è puramente casuale *

cetri @ 01:44 | commenti (20)
venerdì, 14 settembre 2007, in saltimbanchi

memorandum




15/2/2006:
il Nostro, preso probabilmente da un raptus, improvvisa una striptease in diretta durante il TG1. Ma fortuna vuole che una simpatica ed inoffensiva maglietta blocchi sul nascere il delitto. Maglietta che, incredibilmente, viene giudicata dalla stampa sovversiva fuori luogo. In una dichiarazione del giorno seguente il Ministro ammonirà i giornalisti ricordando il diritto di satira. Inutile spiegargli che il ruolo istituzionale prevede un'attenzione maggiore riguardo le proprie dichiarazioni. Dai, è come se il Papa dicesse che il Corano è pura fuffa per invasati!! Ooooops!

15/3/2006:
a distanza di un mese il Nostro torna sulle scene e questa volta decide di sedersi sulla poltrona di Matrix.
Pensando probabilmente di essere l'Eletto commette un gravissimo errore ingerendo la pillola blu: il testorone fa il suo lavoro e il Ministro si trova improvvisamente con una quantità minima di sangue al cervello.
Da notare il goffo tentativo di Mentana di nascondere l'eiaculazione provocata dalle dichiarazioni incriminate piegandosi in due e dando celermente la pubblicità. Voto zero.

09/07/2006:
la scottante situazione internazionale viene risolta in un baleno dal nostro Supereroe preferito suggerendo un originale regalo di compleanno per il leader iraniano.
Commovente la parte dove dice che Bush è tra le poche persone serie rimaste al mondo per aver capito l'importanza del pericolo iraniano e della mousse al cacao.

11/07/2006:
la vittoria dei Mondiali di calcio e la seguente ubriacatura sembra ancora viva nella testa dell'ormai ex-ministro che avvistato in un bar di Arzago D'Adda in compagnia del bellissimo Wlady si lascia andare a qualche dichiarazione di troppo sui cugini francesi.
Immediata la replica di Vieira: "E i gay? Perché non citare i gay? Una vergona. Vada come vada alla fine siamo sempre i soliti a prenderlo nel culo".

4/7/2007:
giorno di lutto in casa Calderoli.
Sono cose che vorremmo vedere sempre più spesso.

14/9/2007:
l'amorevole Roberto propone il Maiale-Day a Bologna con lo scopo di mettere una pietra sopra a quel posto dimenticato da Dio, ricettacolo di delinquenti e terroristi.
Va bene tutto, ma adesso non esageriamo.
E' il DAMS, mica un punto SNAI.
cetri @ 04:05 | commenti (8)